Storia di Porto ErcoleI ritrovamenti effettuati nei dintorni di Porto Errcole ci rivelano che le sue origini risalgono con ogni probabilità all'epoca etrusca, in seguito alla quale giunsero i Romani che sfruttarono il porto. Ma la storia di Porto Ercole ci è più nota a partire dal periodo medioevale. Nel Duecento la contessa di Sovana Margherita Aldobrandeschi decise di far costruire la cosiddetta Torre di Terra, quella torre di forma quadrata che rappresentava il primissimo nucleo della futura Rocca di Porto Ercole. Il secolo successivo Porto Ercole era nella mani degli Orsini che si occuparono della fortificazione e dell'ampliamento della Torre; contemporaneamente si formarono le basi della Chiesa di Sant'Erasmo che riprende il nome del Santo protettore della locoalità nonchè protettore dei naviganti. La Repubblica di Siena si appropriò del porto nel quindicesimo secolo e fece innalzare la cinta muraria del borgo, costruendo peraltro alcune torri costiere che tuttora si insinuano lungo la costa dell'Argentario. Porto Ercole entrò a far parte dello Stato dei Reali Presidi di Spagna dopo la pace di Cateau-Cambrésis (1559) e visse un periodo di assoluto benessere al punto che il porto fu un punto di riferimento per l'Europa oltre che per quello in cui si inseriva. A Porto Ercole morì nel 1610 il Caravaggio. Non appena Napoleone riuscì a dissolvere lo Stato dei Presidi, il paese attraversò un momento di forte crisi risolta solo dopo la venuta di Giuliana d'Olanda, la regina che aiutò Porto Ercole a risollevarsi dal declino verso il quale stava andando incontro. E da quel momento in poi Porto Ercole è divenuta la località turistica di interesse artistico e storico che tutti conosciamo. |
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